La realtà dell'immaginario

Trattare le immagini, quotidianamente, con il pensiero, con l’occhio, con le mani, 
con le tecnologie analogiche, con quelle digitali.

Spesso si tratta di volgere lo sguardo verso l’imprevisto, cercando ossessivamente il “soggetto” che è celato, mimetizzato alla nostra vista, ormai distratta dalla moltitudine delle immagini che ci vengono proposte in questa era post-fotografica.

Guardare significa anche selezionare, evitare la banalità di ciò che sembra mostrarsi ai nostri occhi, cercare nelle idee, nel tempo, nella forma, nel colore; vedere lo spazio che ci circonda in altro modo, dare risalto alle azioni degli uomini, nei rituali, negli oggetti di uso comune, forzandone la visione de-contestualizzata, rendendoli protagonisti assoluti del nostro mondo… la realtà diventa onirica e la fotografia la tecnologia che apre le porte dell’universo surreale: un estratto “immaginato” del mondo reale.

Cesare Goretti dicembre 2018

"MECHANICAL"

La serie “Mechanical” è stata realizzata in occasione del premio Maestri del Fare nell’agosto 2014 ad Acquapendente (VT).
Inizialmente dovevano essere degli scatti fotografici descrittivi dell’azienda premiata, in questo caso la Oemmedi Meccanica di G. Dini.

Già all’ingresso negli spazi dell’officina mi accorsi che ero appena entrato in mondo incredibile, pieno di possibili immagini da catturare, ci si poteva aggirare tra le carrozzerie smontate, i motori aperti, i macchinari e i banchi da lavoro. Un ambiente dove, gli strumenti dalle forme semplici e conosciute ai più e quelli dalle fattezze più incredibili, il cui utilizzo era interdetto ai non addetti ai lavori, erano lì, pronti a diventare soggetti, attori inconsapevoli di una storia fotografica.

Alcune di queste fotografie hanno fatto parte della mostra “Arti, Mestieri e Motori” allestita negli spazi della Galleria Falzacappa di Acquapendente nel mese di maggio 2016.